E' GIA' POESIA

 

Laddove il pensiero

 

si muta con la magia

e il vento danza

come fantasma nella notte

dando forma alle ombre

Laddove il canto

si fonde in melodia

suonando le arpe del tempo

è già poesia

E l'impoetica realtà

diventa armonia

sotto le stelle

dell'arcano silenzio

invocata dal nulla

laddove è già poesia

 

 

 

 

ADDORMENTARSI E' LETALE

 

 

Ritrovarsi nel buio

 

di una notte bianca

sotto coperte

che non danno pace.

Chiamare la luna

per farci addormentare

sereni e tranquilli

in un abbraccio di seta.

Ma la notte è sovrana

di pensieri assillanti

di tragici sogni

invocati dal vento.

Svegliami ora

che ancora non dormo

non lasciarmi sprofondare

nella foresta incantata

bere alla fonte

di fiabe insidiose.

Il sogno svanirà

nei fragili paradisi

cosparsi di profumi

(assassini).

Capire la vita

senza inganni fioriti

e facili culle

io voglio.

Addormentarsi è letale

se il sonno ti reca

un falso piacere.

 

 

SOGNI

 

Ovattati da nuvole rosa

dolcemente ci lusingano.

Sfuggono dalle mani

in groppa a chimere

annebbiano la vista

lasciando un po' di polvere.

Grandi trofei ai vincitori

di mete mozzafiato

in cerca di altri miraggi.

Corrono per un istante

e poi ingenuamente

si lasciano afferrare

come cuccioli indifesi

in cerca di abbracci.

Ci prendono per mano

nelle notti addormentate

fino in dedali variopinti

sorretti da ali dorate.

Solo sabbia tra le dita

e ricordi nel vento

quando sfumano

all'orizzonte.

Scompaiono nel nulla

ma noi li plasmiamo,

giorno per giorno.

 

 

 

PENSIERI

 

 

Una nube mi assale

 

mi toglie il respiro

affannato di idee

e sogni rapiti.

Leggiadri o nostalgici

-comete nella notte-

rigenerate

 il culto assopito.

Nel magico istante

sparite nella nube

per una volta ancora

clandestina dentro me.

 

 

 

IL NUOVO GIORNO

 

 

Spalancherò

 

i miei pensieri

 

al nuovo giorno.

Un giorno fatto

di sole albe

profonde e serene

come gli occhi

d'un bimbo

calde e invitanti

come il suo sguardo

d'adulto.

Non voglio più tramonti.

Anche i meno infuocati

bruciano il cielo

e fanno cadere la notte.

Quella fonda:

senza stelle

né sogni

né albe.

 

METAMORFOSI

 

S'esce dal vellutato

 

bozzolo notturno

arrampicato di stelle

argentato di luna

dal tempo

-sprofondato nel buio-

D'un tratto si sveglia

la notte lenta

svanisce

nelle luci dell'alba

accompagnate da canti

e rumori roboanti

dal profumo di pane&ldots;

e la vita batte le ali.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

accompagnate da canti

e rumori roboanti

dal profumo di pane&ldots;

e la vita batte le ali.