EUTANASIA&ldots;..LA DOMANDA SENZA RISPOSTA
La domanda che negli ultimi tempi, tutti si pongono è sicuramente: leutanasia, è giusta o sbagliata?
È un suicidio? Significa non rispettare la vita?
Da una parte la chiesa che difende la vita, dallaltra il perché far vivere una persona che non può vivere a pieno la propria vita&ldots;.modi di pensare entrambi condivisibili, a cui è difficile dare una risposta, figurarsi poi su quali criteri i parlamentari debbano fare una apposita legge&ldots;E si la scena di quel uomo immobile sul suo letto, ha fatto il giro delle case, il volto di quelluomo, che costretto a parlare, grazie ad una macchina, limitato solo a fare dei cenni con i suoi occhi, e rimasta impressa nella mente di molti italiani&ldots;.la chiesa difende la vita, si perché essa un dono di Dio, e che quindi bisogna rispettare, ma io mi chiedo che senso ha vivere per tanti anni su un letto? La vita va vissuta, di certo stare su un letto per gran parte della propria vita non significa vivere&ldots;leutanasia e un suicidio? Chi lo sa&ldots;.di certo la chiesa non ci aiuta, quando ci sbatte davanti agli occhi i principi contenuti nella Bibbia&ldots;.ma io mi chiedo al 2006 come si possa prendere come riferimento delle cose scritte secoli fa? Ma soprattutto mi rendo conto, che la chiesa pretende di avere un ruolo nella società ma non si sforza di rinnovarsi&ldots;.si perché non sono solo queste le cose di cui non la si riesce a smuovere&ldots;vedere in che modo affronta il discorso del preservativo, i tempi cambiano tutti vanno a passo con i tempi ma la chiesa no&ldots;.nella attesa di capire se leutanasia sia una forma di suicidio, prego per coloro che su un letto di ospedale aspettano che Dio li chiami a sé.
GIOVENTU FOTOCOPIA
La moda molto spesso ha il difetto di fare diventare ragazzi e ragazze, delle fotocopie&ldots;.basta girare tra locali, discoteche, e ti accorgi che nei ragazzi loriginalità è la personalità e del tutto scomparsa&ldots;capelli tutti uguali, quasi non li riconosci&ldots;.ma non solo non li distingui neanche per il loro abbigliamento&ldots;pantaloni rigorosamente dello stesso modello, con annessa maglietta allultimo grido&ldots;queste sono le regole se vuoi fare parte del gruppo e mettere piede nelle piste da ballo&ldots;che tu lo voglia o meno devi avere il drink nella mano destra, e la sigaretta in quella sinistra..
Stesso discorso vale anche per le ragazze, negli ultimi tempi impazza la moda della minigonna, ma impazza talmente tanto che trovo attrazione per quelle che non la portano si lo so sono gusti personali, ma il problema è che la indossano anche le nonne di ottanta anni&ldots;.non ho nulla in contrario visto che siamo in repubblica democratica; naturalmente anche per loro vale la regola di sigaretta e drink&ldots;ora scherzi a parte questa è la parte fighettina dei ragazzi&ldots;ma si deve anche analizzare quei ragazzi che si spacciano per ribelli, quelli di fanculo la vita, fanculo tutto, tanto per intenderci. Te li vedi sdraiati sui marciapiedi, con una Peroni che avranno stappato si e no da 3 ore, con le magliette larghe e i pantaloni strappati, un paio di canne, circondati dai cani, e con la musica di Bob Marley, a tutto volume&ldots;.ma se li chiedi cosa dicono le sue canzoni ti sparano cazzate del tipo la libertà, la rivoluzione&ldots;naturalmente stanno facendo confusione con che guevara. Decorati di numerosi piercing, dicono che quelli stanno a significare che si vogliono ribellare alla vita&ldots;.a cosi ti ribelli? quando una cosa non ti piace cerchi di cambiarla e no facendoti tatuaggi e piercing&ldots;.quello che cerco di dire che al mondo doggi i ragazzi cercano di sembrare ma non di essere, fanno cose a cui poi non riescono a dare una spiegazione, le fanno per sembrare ma in realtà non lo sono&ldots;.siamo ben lontani dal 68, loro si, che credevano in quello che dicevano&ldots;siamo ben lontani dai ragazzi di Locri, si perché loro sono leccezione.
Il Dio del rock italiano è tornato
Da premettere, che sono un grande fan di Piero Pelù, e che questa quindi non è una recensione obbiettiva sul suo album; dopo la dolorosa separazione da Ghigo Renzulli dei Litfiba, dopo Tre album, senza infamia e senza lode, posso dire che El diablo è finalmente tornato&ldots;&ldots;
Il nuovo album in faccia e oramai presente nella classifica dei dischi più venduti da più di tre mesi, e non è poco visto che i suoi precedenti album, in modo particolare gli ultimi due dopo poche settimane cadevano nel dimenticatoio&ldots;.
Oltre alla travolgente tribù e al nuovo singolo lentezza,nellalbum sono presenti tracce che rievocano famose canzoni che il rocker fiorentino a composto assieme al chitarrista concittadino dei litfiba&ldots;fantastica e la canzone Segni in faccia, per non parlare di fiorirà, ma non sfigurano niente affatto Sorella Nottee,velo(che rievoca molto FIRENZE SOGNA); ma soprattutto Piero è tornato ad essere lanimale di palcoscenico che era ai tempi di El diablo, grande grinta&ldots;insomma il Piero che per circa ventanni ha infiammato gli animi dei suoi fans&ldots;
Sperando in un Piero che continui su questonda, vi saluto.